L’Europa di Magliabechi
Italia
L’Europa di Magliabechi
Programma Convegno
L’ Europa di MagliabechiGeografia e storia del sapere nel secolo XVII
Firenze, 4/5 dicembre 2014
Giovedì 4 dicembre - pomeriggio
Biblioteca nazionale Centrale - Sala Cataloghi
ore 14 SalutiMaria Letizia Sebastiani (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze)
Presiede: Marcello Verga (Università di Firenze)
ore 14,30 Maria Pia Paoli (Scuola Normale Superiore)Introduzione. Magliabechi da Firenze all’Europa
ore 15 Maria Mannelli (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze)Magliabechi, il bibliotecario
ore 15,30 Manuela Doni Garfagnini (Università di Firenze)Il carteggio di Magliabechi come fonte storica
ore 16 Pausa caffè
ore 16,30 Françoise Waquet (CNRS, Paris)"Faticare a benefizio della letteraria Repubblica" : Magliabechi et la communication du savoir
ore 17 Sandro Bellesi (Accademia di Belle Arti di Firenze)L’iconografia di Magliabechi
ore 17, 30 Giuseppina Carla Romby (Università di Firenze), Da "teatro d'istrioni a teatro di sapienza".L'architettura della pubblica Libreria Magliabechiana tra decoro e ornamento
ore 18 Programma musicale a cura di Paola Gibin Al pianoforte: Gaia Palesati
Alessandro Scarlatti (1660-1725) ebbe rapporti di amicizia e di collaborazione artistica con il Gran Principe Ferdinando de’Medici (1663-1713), raffinata figura di mecenate attorno alla quale ruotò la vita musicale fiorentina fra la fine del Sei e l’inizio del Settecento, gli stessi anni in cui visse Antonio Magliabechi.
Di Alessandro Scarlatti sentiremo:
Partite (sul tema della Follia di Spagna), 1715Il brano si svolge in 22 variazioni, originariamente composte per clavicembalo, sul tema della Follia, ovvero un inciso musicale, di matrice portoghese, di otto battute in ritmo ternario. Nel XVI secolo la Follia consisteva in una danza, probabilmente legata alle celebrazioni carnevalesche, ma nel Settecento, dalla penisola iberica, viene introdotta alla corte di Francia cambiando così carattere, assumendo un andamento più maestoso e divenendo ben presto spunto di variazioni elaborate e virtuosistiche.
Toccata in re minore (Allegro – Presto – Fuga)La toccata barocca mantiene il carattere di ricerca improvvisata, tipico del genere (il termine deriva infatti da 'toccare' la tastiera e in particolare l'organo: una sorta di riscaldamento improvvisato iniziale) ma in forma più elaborata e di durata più lunga rispetto ai secoli precedenti. Anche per questa Toccata di Scarlatti conservata presso una collezione privata fiorentina, parti veloci e virtuose si alternano a fughe o a sezioni accordali, creando così un effetto irregolare, anche ritmicamente, che rimanda alla prassi improvvisativa.
Allegro assai in do maggiore e Balletto in la minoreLe due brevi composizioni di spiccato gusto settecentesco, per lo stile compositivo, testimoniano come il balletto di corte fosse molto in auge ai tempi di Scarlatti. E’importante ricordare infatti che nella seconda metà del Seicento in Francia, il Re Sole, Luigi XIV, fondò l'Accademia Reale di Danza, creando così la prima scuola per ballerini professionisti.
Venerdì 5 dicembre - mattina
Altana di Palazzo Strozzi
Ore 9, 30 SalutiMichele Ciliberto (Scuola Normale Superiore)
Presiede: Antonia Ida Fontana (già Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze)
ore 10 Corrado Viola (Università di Verona)Magliabechi “autore”
ore 10, 30 Davide Conrieri (Scuola Normale Superiore),Magliabechi lettore
ore 11 Alfonso Mirto (Firenze)Magliabechi e i Medici
ore 11,30 Pausa caffè
ore 11, 45 Stefano Miniati (Università di Siena)Magliabechi e la scienza
ore 12, 30 Pausa Pranzo
ore 14, 00 Scoprimento in Santa Maria Novella di una targa per indicare il luogo di sepoltura di Antonio Magliabechi.
Venerdì 5 dicembre - pomeriggio
Altana di Palazzo Strozzi
Presiede: Claudio Di Benedetto (Biblioteca degli Uffizi, Firenze)
ore 15 Paolo Golinelli (Università di Verona)Magliabechi e gli eruditi italiani: Benedetto Bacchini
Ore 15,30 Luisa Simonutti (CNR, Milano)Olanda e Oltremanica: curiositates magliabechiane
ore 16 Thomas Wallnig (Università di Vienna)Magliabechi e il mondo germanico
ore 16,30 pausa caffè
ore 16, 45 Jean Boutier (EHESS, Marseille)Magliabechi e l’erudizione parigina
Coordina: Mario Rosa (Scuola Normale Superiore)
ore 17,15 Conclusioni:Matteo Al Kalak (Scuola Normale Superiore)Antonella Barzazi (Università di Padova)Giuseppe Nicoletti (Università di Firenze)Stephane van Damme (Istituto Universitario Europeo, Fiesole)
Organizzazione scientifica
Maria Pia PaoliScuola Normale Superiore (mariapia.paoli@sns.it)
Comitato scientifico
Jean Boutier (EHESS, Marseille)Manuela Doni (Università di Firenze)Maria Mannelli (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze)Alfonso Mirto (Firenze)Corrado Viola (Università di Verona)
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Locandina
Programma
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