Linguaggio e forme dell’esperienza in Kant
Organizzazione
Le idee di Kant sul linguaggio, pur non trovandosi sistematicamente esplicitate in alcuna sezione delle sue opere, possono tuttavia essere ricostruite con coerenza, mostrando il rapporto tra il linguaggio medesimo e le forme dell'esperienza possibile. Le sue nozioni di pensiero, conoscenza, comunicazione e azione hanno implicazioni chiave per la filosofia del linguaggio: dal problema della formazione empirica dei concetti alla struttura categoriale dell'esperienza, dall'esibizione delle idee estetiche al problema della persuasione, dalla presenza di segni nella storia alla ricezione e rilettura delle tesi di Kant nel pensiero di Cassirer.
Programma
Giovedì 30 Ottobre
14:30–15:00 – Luigi Filieri, Tommaso Tampella
Presentazione del volume: Kant on Language, edited by Luigi Filieri, Konstantin Pollok, Cambridge University Press 2025
15:00–15:40 – Alfredo Ferrarin
Un linguaggio emancipato. Sul modo simbolico nel § 59 della Critica della capacità di giudizio
15:40–16:00 – Q&A
16:00–16:20 – Pausa
16:20–17:00 – Claudio La Rocca
Come nasce il significato?
17:00–17:40 – Mirella Capozzi
Semiotica ed euristica
17:40–18:00 – Q&A
Venerdì 31 Ottobre
9:00–9:40 – Lorenzo Sala
Cosa vuol dire che le intuizioni senza concetto sono cieche? Kant, Tetens, e il cieco di Cheselden
9:40–10:20 – Gabriele Gava
La comunicabilità dei giudizi di gusto e il disaccordo estetico
10:20–10:40 – Q&A
10:40–11:00 – Pausa
11:00–11:40 – Sandra Viviana Palermo
“Un fatto che fa epoca”. Esperienza, segno storico ed entusiasmo ne Il conflitto delle facoltà
11:40–12:20 – Francesca Biagioli
Cassirer interprete dell’Estetica trascendentale
12:20–12:40 – Q&A
Img: https://commons.wikimedia.org/wiki/
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