Image for Scompartimento di seconda classe

Scompartimento di seconda classe

Ermanno Olmi Ermanno Olmi in conversazione con Marco Vitale.



Scompartimento di seconda classe


Ermanno Olmi


regista


Ermanno OlmiNato a Bergamo nel 1931, si trasferisce a Milano per impiegarsi presso la EdisonVolta, in cui organizza il servizio cinematografico dirigendo - tra il 1953 ed il 1961 - una trentina di documentari. E’ l’inizio di una carriera cinematografica che lo vede debuttare nel lungometraggio nel 1959, con il lungometraggio "Il tempo si è fermato"; un biennio più tardi Olmi conquista i favori della critica con il film "Il posto", sulle aspirazioni giovanili di alcuni giovani. L'attenzione al quotidiano viene ribadita nel successivo "I fidanzati" (1963).Del 1977 è "L'albero degli zoccoli" (1977), Palma d'oro al Festival di Cannes. Dell' 82 è "Cammina cammina", ove si recupera nel segno dell'allegoria la favola dei Magi; segue una grave malattia, che lo terrà a lungo lontano dagli schermi, ad Asiago. Il rientro avviene nel 1987, con "Lunga vita alla signora!", premiato a Venezia con il Leone d'argento; l'anno seguente è la volta del leone d’oro, con "La leggenda del santo bevitore", lirico adattamento del racconto di Joseph Roth."Il mestiere delle armi" (2001) segna il ritorno ai vertici dell'ispirazione: ricostruendo le ultime giornate dell'esistenza del condottiero mercenario del ‘500 Giovanni delle Bande Nere, Olmi firma un'opera intensa ed ispirata, presentata con successo al Festival di Cannes. Il suo ultimo lavoro "Cantando dietro i paraventi" (2003) si basa su una storia vera, estratta dagli archivi di Pechino e già ripresa da Borges. Tra gli ultimi lavori del regista, il mediometraggio sullo scultore Jannis Kounellis, altro ospite de I venerdì del direttore, ripreso al lavoro presso la Fondazione Pomodoro di Milano, per spiare dentro il processo creativo di un’opera d’arte.


Marco Vitale Economista, è nato a Brescia nel1935. Come dirigente e socio dell’Arthur Andersen & Co., dal 1962 al 1979, è stato tra i pionieri dell'introduzione e dello sviluppo della certificazione dei bilanci in Italia. Come co-fondatore e primo presidente operativo, dal 1984 al 1992, delle società del Gruppo Arca è stato pioniere in Italia dell’attività dei fondi di investimento e del merchant banking. Dal 1985 al 2003 ha ricoperto la carica di Presidente dell’AIFI, Associazione Italiana delle Merchant Bank, di cui oggi è presidente onorario. E' inoltre vice presidente e membro del comitato esecutivo della Banca Popolare di Milano e presidente della società per il risparmio gestito Bipiemme Gestioni SGR. Negli ultimi dieci anni è stato molto impegnato nello sviluppo di valori e metodi imprenditoriali nel Mezzogiorno, dove è stato presidente del "terminai container" di Gioia Tauro in Calabria (fino al 2000), progetto che ha contribuito a lanciare, e consigliere della Società per lo Sviluppo dell'lmprenditoria Giovanile (fino al 1999).Nel marzo 1999 è stato nominato dal Presidente del Consiglio Commissario Unico per il coordinamento e l'utilizzo dei fondi privati per l'aiuto umanitario ai profughi del Kosovo sino al 30 giugno 2000.


Editorialista ed autore di numerosi scritti, di Vitale si ricordano i volumi: La lunga marcia del capitalismo democratico; Liberare l'Economia, le privatizzazioni come terapia per la crisi italiana; Le Encicliche sociali, il rapporto fra la Chiesa e l'economia; Sviluppo e Spirito d'Impresa; Il fenomeno Chievo; America. Punto e a capo; Il Mito Alfa.











//-->



//-->



//-->



Invito