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Guida

Come pubblicare ad accesso aperto alla SNS

Le possibilità offerte dalla Scuola Normale per pubblicare i risultati della ricerca ad accesso aperto.
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FONDO DI ATENEO PER PUBBLICAZIONI AD ACCESSO APERTO

Possono presentare richiesta professori/professoresse, ricercatori/ricercatrici, assegnisti/e e allievi/e PhD della Scuola.

Articoli

Requisiti per accedere al fondo:

  • Le sedi editoriali in cui pubblica l’autore/autrice che richiede il contributo devono essere indicizzate nella Directory of Open Access Journals (DOAJ) o, se recenti, devono rispondere ai criteri di DOAJ, al fine di evitare le cosiddette “riviste predatorie”.
  • Il testo dovrà essere disponibile online subito dopo la pubblicazione ed essere depositato nell’Archivio istituzionale della ricerca di ateneo (IRIS) della Scuola.
  • L’autore/autrice che richiede il contributo deve essere corresponding author ed è tenuto a specificare l’affiliazione alla Scuola durante la sottomissione del testo alla sede editoriale scelta.
  • L'articolo da pubblicare non deve essere il risultato di ricerche finanziate con bandi competitivi che prevedano la rendicontazione delle spese di pubblicazione.
  • Il contributo della Scuola dovrà essere evidenziato negli acknowledgements del testo (ad esempio con la frase: “This work was supported by the Open Access Publishing Fund of the Scuola Normale Superiore”).

 
Contributo massimo:

  • € 3.000 per allievi/e PhD e assegnisti/e
  • € 2.400 per Ricercatori universitari, RTD-A e RTD-B
  • € 1.800 per Professori ordinari e associati

 
L'eventuale eccedenza del costo delle spese di pubblicazione, Article Publication Charges (APC), rispetto al contributo massimo garantito sarà a carico dei fondi di ricerca a disposizione dell’autore/autrice o del/della coautore/coautrice, che dovranno essere dichiarati già in fase di richiesta. 
 
Procedura per presentare richiesta:

  • Compilare l’apposito form: https://forms.gle/3ymyWFmCwedX28fWA.
  • Inviare via mail al Servizio Valutazione della ricerca e Open Science (svr@sns.it) l’offerta economica e l’eventuale contratto editoriale (non già sottoscritto).

Monografie, curatele, contributi in volume

Requisiti per accedere al fondo:

  • Le sedi editoriali in cui pubblica l’autore/autrice o il/la curatore/curatrice che richiede il contributo devono essere indicizzate nella Directory of Open Access Books (DOAB) o avere una piattaforma online per la pubblicazione ad accesso aperto e sottoporre i testi a peer review. Nel caso di curatele o, eccezionalmente, di libri per cui non è prevista la peer review, per l’erogazione del contributo sarà richiesto il preventivo parere al Preside della Classe accademica di appartenenza dell’autore/autrice o del/della curatore/curatrice. 
  • Nel caso di volumi ad accesso aperto per cui viene richiesto il contributo da allievi/e PhD, è necessaria una lettera di presentazione del volume da parte del/della tutor scientifico/a dell’allievo/a.
  • Il testo, nella versione editoriale, dovrà essere immediatamente disponibile online dopo la pubblicazione ed essere depositato insieme ai metadati nell’Archivio istituzionale della ricerca di ateneo (IRIS).
  • La pubblicazione per cui viene richiesto il contributo non deve riguardare i risultati di una ricerca finanziata da bandi competitivi che prevedano come eleggibili le spese di pubblicazione.
  • L’autore/autrice è tenuto a specificare l’affiliazione alla Scuola durante la sottomissione del testo alla sede editoriale scelta.
  • Il contributo della Scuola dovrà essere evidenziato, sia nel caso di contributi in volume che di libri, con la frase “La pubblicazione è stata finanziata dal Fondo di ateneo per libri e contributi in volume ad accesso aperto della Scuola Normale Superiore / This work was supported by the Open Access Publishing Fund of the Scuola Normale Superiore”.

 
Contributo massimo
per i libri (comprese le curatele):

  • € 5.000 per allievi/e PhD e assegnisti/e
  • € 4.000 per Ricercatori universitari, RTD-A e RTD-B
  • € 3.000 per Professori ordinari e associati

per i contributi in volume:

  • € 2.000 per allievi/e PhD e assegnisti/e
  • € 1.600 per Ricercatori universitari, RTD-A e RTD-B
  • € 1.200 per Professori ordinari e associati.

 
Sia per i libri che per i contributi in volume, l’eccedenza rispetto al massimo garantito dal Fondo di ateneo sarà a carico dei fondi di ricerca a disposizione dell’autore/autrice o del/della curatore/curatrice e dovranno essere dichiarati già in fase di richiesta. 
 
Nel caso di volumi con più autori/autrici o curatori/curatrici, il Fondo di ateneo finanzierà la percentuale del costo di pubblicazione che corrisponde alla percentuale di autori/autrici o curatori/curatrici strutturati all’interno della Scuola (ad es. se un volume è stato scritto/curato da quattro autori/curatori di cui due SNS, il Fondo di ateneo finanzierà fino al 50% del costo di pubblicazione del volume).
 
Nel caso dei contributi in volume (anche scritti a più mani), l’autore/autrice che richiede il contributo deve essere “corresponding author”.
 
Procedura per presentare richiesta:

  • Compilare l’apposito form: https://forms.gle/3ymyWFmCwedX28fWA.
  • Inviare via mail al Servizio Valutazione della ricerca e Open Science (svr@sns.it) l’offerta economica, il contratto editoriale (NON già sottoscritto) e, nel caso la richiesta sia presentata da allievi/e PhD, la lettera di presentazione del volume da parte del/della proprio/a tutor scientifico/a.

CONTRATTI DI TIPO TRASFORMATIVO 

I contratti trasformativi rappresentano un nuovo modello di contratto tra le Università e alcuni dei principali editori scientifici internazionali. Questi contratti regolamentano sia l’accesso ai periodici elettronici sia la pubblicazione ad accesso aperto degli articoli da parte degli autori affiliati e sono definiti anche "Read and Publish" per la loro composizione in due quote, una pagata per leggere e l'altra per pubblicare. Lo scopo è il progressivo passaggio da un modello di business tradizionale basato solo sugli abbonamenti per leggere i contenuti a un altro che si occupa di sostenere la pubblicazione di articoli ad accesso aperto.

La Scuola, attraverso l’adesione a questa tipologia di contratti, di per sé "transitoria" per le ragioni sopradette, non pagherà più gli editori solo per accedere ai contenuti, ma anche per consentire ai ricercatori affiliati (per l’esattezza ai corresponding authors) di pubblicare i propri lavori ad accesso aperto nelle riviste "ibride" (riviste in abbonamento in cui solo alcuni degli articoli sono ad accesso aperto) degli stessi editori rendendoli disponibili a tutti e definitivamente.

Questi contratti non prevedono una distribuzione precostituita delle APCs per pubblicare ad accesso aperto tra le istituzioni aderenti. Le APCs si consumano progressivamente fino a esaurimento del numero disponibile a livello nazionale.

Possono pubblicare ad accesso aperto, nell’ambito dei contratti trasformativi sottoscritti, tutti i ricercatori della Scuola (docenti, ricercatori, assegnisti di ricerca, PhD, ecc.) che siano corresponding authors degli articoli proposti per la pubblicazione e che siano legati alla Scuola da un rapporto formale.

Il corresponding author è l’autore che si incarica di sottoporre l’articolo e seguire tutto l’iter della pubblicazione, autorizzato ad agire come punto di contatto con l’editore per conto di tutti gli eventuali coautori.

Agli articoli pubblicati ad accesso aperto, nell’ambito dei contratti trasformativi sottoscritti, in genere è applicata la licenza Creative Commons CC-BY (a eccezione di alcuni singoli titoli che prevedono una licenza CC BY NC), e il copyright rimane all’autore.

Nel caso in cui un autore desideri pubblicare su una rivista ibrida non compresa in un contratto trasformativo, si suggerisce di non pagare eventuali APCs richieste dall’editore ma di autoarchiviare la versione consentita del proprio lavoro in un archivio istituzionale o disciplinare ad accesso aperto, verificando la politica dell’editore relativa all’accesso aperto nel database SHERPA/RoMEO o contattando il Servizio Valutazione della ricerca e Open Science (svr@sns.it).

Il flusso di lavoro previsto dai vari editori per il corresponding author per la pubblicazione ad accesso aperto presenta alcune caratteristiche comuni.

Affiliazione: il meccanismo di affiliazione del corresponding author con la propria istituzione scatta all’interno della piattaforma predisposta dall’editore per la gestione del processo di sottomissione, revisione e accettazione degli articoli attraverso l’inserimento della Scuola e dell’indirizzo email istituzionale nel proprio profilo (@sns.it).

Adesione all’accordo: una volta terminata la fase di peer review, l’editore avvisa il corresponding author che è attivo un accordo con la Scuola grazie al quale è possibile pubblicare l’articolo ad accesso aperto senza sostenere alcun costo aggiuntivo ed è quindi invitato a scegliere se aderire o no alla proposta.

Scelta della licenza: in caso di adesione, il corresponding author, attraverso la piattaforma appositamente predisposta dall’editore, è guidato nella scelta della licenza che sarà applicata alla pubblicazione ad accesso aperto del suo articolo, in genere una licenza CC BY.

Validazione dell’articolo: l'editore, attraverso la CRUI o grazie alle notifiche automatiche della propria piattaforma, indirizza agli approval managers della Scuola (i referenti tecnici della biblioteca che gestiscono il contratto) una richiesta di conferma e di validazione dell'affiliazione per poter procedere alla pubblicazione dell'articolo.

Pubblicazione dell’articolo: l’editore indirizza al corresponding author una conferma della pubblicazione ad accesso aperto dell’articolo.

Gli editori con cui, a oggi, sono attivi contratti di tipo trasformativo sono:   

American Chemical Society (ACS)
Cambridge University Press (CUP)
De Gruyter
Institute of Physics (IOP)
Springer Nature
Wiley

Vai alle informazioni dettagliate sui contratti dei vari editori.

SCIPOST

SciPost è un portale per la pubblicazione online gestito dalla fondazione no profit SciPost Foundation, sostenuta dalle organizzazioni che ne utilizzano i servizi editoriali (università, agenzie nazionali, ecc.). Pubblica riviste ad accesso aperto nei settori Matematica e Informatica, Scienze naturali (Fisica, Astronomia, Chimica), Scienze sociali senza alcun costo né per gli utenti finali né per gli autori o le autrici e garantendo un rigoroso processo di peer review. I contenuti di SciPost sono indicizzati in Web of Science, Google Scholar e INSPIRE.

SCOAP3

Infine, è possibile pubblicare ad accesso aperto su alcune riviste peer-reviewed di Fisica delle Particelle grazie al progetto SCOAP3 a cui la Scuola Normale ha aderito. I costi di pubblicazione ad accesso aperto sono a carico delle università e degli enti di ricerca che partecipano al progetto. Non è previsto un numero definito di APCs: gli autori affiliati agli atenei e agli enti aderenti possono pubblicare ad accesso aperto senza limitazioni e senza alcun costo.

OPEN RESEARCH EUROPE

Open Research Europe (ORE) è la piattaforma che la Commissione Europea ha messo a disposizione di autori e autrici per la pubblicazione dei risultati di progetti di ricerca finanziati nell’ambito di H2020 e Horizon Europe. Al momento non è permessa la sottomissione di articoli non finanziati. Le spese di pubblicazione di ciascun articolo sono a carico della Commissione, senza alcun costo per gli autori e le autrici.

LINK UTILI

SciPost
SCOAP3
ORE

CONTATTI

Servizio Valutazione della ricerca e Open Science
svr@sns.it

 

Photo by Jaredd Craig on Unsplash