Storia dell'arte medievale - La scultura del Quattrocento a Roma e a Napoli: funzioni, generi, committenti e maestri (Ordinario)
Prerequisiti
Il corso è destinato in primo luogo a tutti gli allievi di storia dell’arte nei due corsi ordinarî. Ma la seconda parte di esso può servire come strumento di base per i dottorandi dello stesso seminario. Inoltre, a causa dei temi affrontati, può essere utile agli allievi ordinarî e dottorandi di storia medievale e moderna; e sarà condotto con un taglio tale da integrarsi bene con la didattica di tutti i seminarî della Classe di Lettere dedicati alla civiltà medievale e proto-moderna. Non sono richiesti speciali prerequisiti, neppure per gli allievi ordinarî.
Programma
Il corso, inteso sia per gli allievi del corso ordinario che per quelli dei primi anni del ciclo di dottorato, intende esplorare e illustrare gli sviluppi della produzione scultorea del Quattrocento, soprattutto monumentale, nei due grandi centri urbani di Roma e di Napoli, così come nei territorî di loro diretta spettanza geo-politica in quel secolo. L’attenzione sarà rivolta in pari grado ai quattro principali aspetti enunciati nel titolo del corso (funzioni, generi, committenti e maestri), con lo scopo di restituire una storia sociale dell’arte dal largo orizzonte. Alla ricostruzione diacronica si accompagneranno intimamente quella della bibliografia sul tema e sui problemi via via trattati, così come la rassegna critica delle fonti secondarie sui monumenti (documenti d’archivio, testi letterarî antichi), in una saldatura irrinunciabile e costante tra storia e storiografia dell’arte.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di coniugare l’apprendimento di base sui temi specifici trattati con un approccio metodologico allo studio più generale della storia dell’arte e con un avvio all’approfondimento della ricerca critica su di essa.
Riferimenti bibliografici
Richard Krautheimer, ‘Rome: Profile of a City, 312–1308’, Princeton, Princeton University Press, 1980, 1983 (2ª ed.), 2000 (3ª ed.); edizione italiana, Richard Krautheimer, ‘Roma: profilo di una città, 312-1308’, Roma, Edizioni dell’Elefante, 1981, poi 2009.
‘Roma del Rinascimento’, a cura di Antonio Pinelli, Roma - Bari, GLF Ed. Laterza, 2001.
Joachim Poeschke, ‘Die Skulptur der Renaissance in Italien’, 2 voll., München, Hirmer, 1990-1992, vol. 1, ‘Donatello und seine Zeit’, 1990; edizione inglese: Joachim Poeschke, ‘Donatello and His World: Sculpture of the Italian Renaissance’, New York, Abrams, 1993.
Michael Kühlenthal, ‘Memoria in Stein: das römische Wandgrabmal der Frührenaissance’, 2 voll., München, HirmerVerlag GmbH, 2024.
Joachim Poeschke, ‘«All’antica»: Bauornamentik der Frührenaissance in Italien’, 2 voll., Berlin - Boston, Deutscher Kunstverlag, 2024.
‘A Companion to the Renaissance in Southern Italy (1350–1600)’, a cura di Bianca de Divitiis, Leiden - Boston, Brill, 2023.
Francesco Abbate, ‘Storia dell’arte nell’Italia meridionale. 2, Il Sud angioino e aragonese’, Roma, Donzelli Editore, 1998.
Hanno-Walter Kruft, Magne Malmanger, ‘Der Triumphbogen Alfonsos in Neapel. Das Monument und seine politische Bedeutung’, in “Institutum Romanum Norvegiae. Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia”, VI, 1975, pp. 213-305.
Altri testi saranno ovviamente suggeriti a lezione.
Moduli
| Modulo | Ore | CFU | Docenti |
|---|---|---|---|
| Modulo 1: La scultura del Quattrocento a Roma e a Napoli: funzioni, generi, committenti e maestri (per ordinari) | 20 | 3 | Francesco Caglioti |
| Modulo 2: La scultura del Quattrocento a Roma e a Napoli: funzioni, generi, committenti e maestri (per ordinari e PhD) | 20 | 3 | Francesco Caglioti |