Andrea Beghini
Ricercatore a tempo determinato
Lingua e letteratura greca (SSD: HELL-01/B)
Andrea Beghini (Genova, 1989) si è formato presso l’Università di Genova, l’Università di Pisa e presso la Scuola Normale Superiore. Ha conseguito il dottorato di ricerca in cotutela tra l’Università di Pisa e l’Ecole Pratique des Hautes Etudes (Parigi) e il diploma in paleografia greca presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. È stato borsista presso l’Istituto Italiano per gli Studi Storici (Napoli) e la Scuola Superiore di Studi Storici (San Marino). È abilitato come professore universitario di seconda fascia nei settori scientifico-disciplinari di Lingua e letteratura greca e di Filologia classica. Dal 2021 è professore a contratto presso l’Università di Genova. Dal 2023 è ricercatore a tempo determinato di tipo A nel settore di lingua e letteratura greca presso la Scuola Normale Superiore.
Si interessa prevalentemente di critica del testo, pseudepigrafia antica, storia della cultura letteraria e filosofica antica, storia degli studi classici.
Tra i suoi contributi più significativi si segnalano: [Chione], Lettere. Saggio introduttivo, edizione critica, traduzione e commento, Baden-Baden 2025; [Platone], Assioco. Saggio introduttivo, edizione critica, traduzione e commento, Baden-Baden 2020; Towards a Reappraisal of Crantor’s Role in the History of the Hellenistic Academy, in Ch. Vassallo, P. De Simone, K. Fleischer (eds.), Brill’s Companions to Crantor of Soli, Leiden/Boston 2025, pp. 11-36; La prima lettera pseudo-sallustiana ad Caesarem senem de re publica e Apuleio, «Quaderni di Storia» 97, 2023, pp. 69-100; Nota sull’estetica del caso nell’Iliade (in margine a Il. XI 604), «Lumina» 6, 2023, pp. 183-202; Per una storia dei Memorabilia greci, «Annali dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici» 33, 2020/2021, pp. 1-28; Due note sulle congetture, «Eikasmós» 30, 2019, pp. 323-326.