La Galleria Borghese e i suoi pubblici, 1888-1938

Gruppo di ricerca dell’omonimo progetto PRIN 2022PEL788finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, Missione 4 Componente 1 e coordinato dalla professoressa Lucia Simonato (principal investigator), tra l’ottobre 2023 e il febbraio 2026.

Il progetto ha proposto uno studio multiprospettico del pubblico della Galleria Borghese dall’epoca della sua acquisizione da parte dello Stato italiano fino alle soglie della Seconda Guerra Mondiale: un cinquantennio (1888-1938) cruciale sia per l’assetto istituzionale del museo e la nuova valorizzazione delle sue collezioni, sia per la formazione di un’idea nazionale di tutela e di patrimonio culturale.

Punto di partenza per l’indagine è stato il ricco patrimonio documentario del museo (in particolare il cosiddetto ‘Archivio storico’ e ‘Archivio Torrino’), che ha permesso di misurare la vicenda della Galleria dall’interno, attraverso i suoi procedimenti amministrativi nel contesto della legislazione nazionale, senza però perdere di vista né il problema centrale della percezione delle sue opere d’arte (nello spazio dell’allestimento e nel giudizio del tempo), né il rapporto della Borghese con i suoi molteplici ‘pubblici’. Dal conoscitore al letterato, dal fotografo all’artista, ciascuno di questi visitatori ha contribuito attraverso articoli, diari, libri, disegni, copie e foto alla scrittura di un paratesto corale che permette di mettere a fuoco un’immagine estremamente dinamica del museo: tanto lontana dallo stereotipo del tempio-mortuario elaborato negli stessi anni dai futuristi, quanto difforme rispetto alle certezze di una disciplina storico-artistica sempre più consapevole di sé. 

Il progetto è stato condotto in ogni sua fase in stretta collaborazione con la Galleria Borghese e con la sua direttrice Francesca Cappelletti, nell’ambito di un accordo quadro tra la Normale e l’istituzione museale firmato già dal 2021. Presa in esame per la rilevanza internazionale delle sue collezioni, la Borghese si è prestata come caso studio esemplare per misurare la complessità delle dinamiche oggettuali, politiche, istituzionali, emotive, visive e culturali che possono agire all’interno o intorno a un organismo museale, studiato dal gruppo di ricerca nelle sue logiche museografiche e catalografiche come un dispositivo reagente tanto in una sfera materiale (la conservazione e il restauro), quanto in una sfera ideologica (la vocazione sociale ed educativa, il rapporto con l’autorità)

Al progetto hanno contribuito tre unità di ricerca.

Unità di Ricerca. Scuola Normale Superiore (CUP E53D23014060006). Responsabile scientifica: Lucia Simonato; ricercatore associato: Alessandro Del Puppo (Università degli Studi di Udine); assegnisti di ricerca: William Cortès Casarrubios e Pier Ludovico Puddu; dottorande e dottorandi: Marco Bei, Gaia Mazzacane, Irene Micheletti, Inga Nerin, Chiara Pazzaglia, Nadia Rizzo, Claudio Tongiorgi; personale tecnico: Andrea Ficini, Giandonato Tartarelli

Università degli Studi di Palermo (CUP B53D23022990001). Responsabile scientifico: Alexander Auf der Heyde; assegnista di ricerca: Claudio Gulli

Università di Napoli ‘Federico II’ (CUP E53D23014070001). Responsabile scientifico: Sandro Morachioli; assegnista di ricerca: Vanda Lisanti; dottorando: Alberto Pirro

Si ringrazia inoltre il Laboratorio DocStar (SNS) per aver contribuito alle spese di digitalizzazione dei fondi archivistici della Galleria Borghese e la dott.ssa Jaya Di Domenico per la loro schedatura.

Principali risultati della ricerca e della sua disseminazione

Archivio Galleria Borghese

Video e clips (marzo 2026) (in corso di aggiornamento)

Pubblicazioni (in corso di aggiornamento)

  1. Storici dell’arte alla Galleria Borghese, 1888-1938, a cura di Alexander Auf der Heyde e Claudio Gulli, «Memofonte» (ISSN: 2038-0488), numero speciale I, 2026; con i contributi dei seguenti membri del team di ricerca: Alexander Auf der Heyde, «Avrei anch’io qualche cosa da precisare!!». Hermann Voss e la «spätitalienische Malerei» (1908-1932); Claudio Gulli, Roberto Longhi e la Galleria Borghese nel cantiere delle Precisioni; Pier Ludovico Puddu, Il silenzioso lavoro storico-critico di Giovanni Piancastelli alla Borghese, tra connoisseurship e scavo documentario. Una prima indagine; Nadia Rizzo, Hoogewerff e altri olandesi in Borghese (1928); Lucia Simonato, Un punto di vista unico sulla Galleria Borghese: il giovane Wittkower a Roma (1923-1927)
  2. William Cortès Casarrubios, Incontri in Galleria Borghese: il museo e gli artisti nel primo dopoguerra, «Memofonte», 24, 2025 DOI: https://doi.org/10.25433/2038-0488/8jd9-vd24 
  3. Pier Ludovico Puddu, L’archivio storico della Galleria Borghese: fonti e documenti per la storia dell’arte, «Annali Scuola Normale Superiore. Classe di Lettere e Filosofia», V Serie, 17, 2025, 2, DOI: https://doi.org/10.2422/3035-3769.202502_07
  4. Vanda Lisanti, The “Mona Lisa” at the Galleria Borghese in 1913. Notes on the History of the museum and the role of event Exhibitions in re-defining its public, in «RIHA Journal», 2026, RIHA 0345, DOI: https://doi.org/10.11588/riha.2026.1.113627